Notizia sul Governo

Inserito in data:  17/11/2011

Meno burocrazia e fisco amico

Assieme agli interventi per garantire il finanziamento delle imprese e sostenere la domanda interna e di conseguenza l’occupazione, il governo Berlusconi ha anche messo in campo numerosi interventi per ridurre gli oneri burocratici a carico delle imprese e usare la leva fiscale in modo utile a promuovere lo sviluppo.

“IVA DI CASSA”

Anche imprese e professionisti, con fatturato fino a 200 mila euro, hanno la possibilità di versare l’IVA solamente all’incasso della fattura.

MENO BUROCRAZIA

  • Per immettere la liquidità nel sistema economico il governo ha accelerato il pagamento dei rimborsi fiscali. Nel triennio 2008-2010 sono stati erogati rimborsi per un totale di 32,6 miliardi di euro.
  • 23 miliardi stanziati per pagare i debiti dello Stato verso le imprese.
  • Il governo ha attuato una verifica degli oneri amministrativi nei settori privacy, ambiente, prevenzione incendi, paesaggio, lavoro e previdenza. Le semplificazioni comportano un risparmio annuo per le imprese di 7,8 miliardi. L’obiettivo entro fine 2011 è la riduzione di un ulteriore 25% delle procedure.
  • Contabilità semplificata: ampliata la platea delle PMI che posso usufruire di questa semplificazione. Per le imprese che prestano servizi si passa da 309 mila euro a 400 mila; per le altre da 515 a 700 mila.
  • Libro unico del lavoro. Da gennaio 2009 ha sostituito sei registri: paga, matricola, presenze, d’impresa, libri dei lavoranti a domicilio e registro orario dell’autotrasporto.
  • Tagliate 411.298 leggi e adempimenti inutili
  • “Mister PMI”: per semplificare procedure e burocrazia per le piccole e medie imprese.
  • Libri digitali: da luglio 2011 via libera alla gestione digitale di libri, repertori e scritture anche a rilevanza fiscale. Per le imprese notevole risparmio in termini di costi amministrativi e gestionali.

CIVIS: ZERO FILE ALLO SPORTELLO

Dal 14 gennaio 2010 è attivo in tutta Italia CIVIS, sportello web dell’Agenzia delle Entrate per fornire assistenza on line ai professionisti e a tutti i cittadini utenti di Fisconline.

Per accedere al servizio: http://telematici.agenziaentrate.gov.it

FISCO AMICO. INTERVENTI 2008-2011

  • Revisione di 69 studi di settore.
  • Iva di cassa per imprese e professionisti con fatturato fino a 200.000 euro.
  • Credito d’imposta di 1,05 miliardi per le imprese che investono in ricerca (2010 - 2011).
  • Credito d’imposta del 90% per la spesa in ricerca effettuata dalle aziende con università o enti pubblici (2011).
  • Detrazione 19% del costo dell’abbonamento ai mezzi pubblici (2009).
  • Detrazione 19% delle spese per lo sport dei figli (2009).
  • Rientro “cervelli”: Per incentivare il ritorno in Italia dei ricercatori, viene applicata nei loro confronti una aliquota IRPEF del 10%.
  • Conferma 5x1000 per ricerca e non profit. Consapevoli dell’importanza di questo contributo, dal 2009 oltre che al “terzo settore” e alla ricerca, il 5 per mille dell’IRPEFè stato destinato al sostegno delle associazioni sportive dilettantistiche, delle fondazioni e delle iniziative sociali dei Comuni.
  • “Contratto di rete”: detassazione utili aziende che collaborano tra loro per essere competitive sul mercato. A fine luglio 2011 sono già 63 i contratti attivi.
  • Deduzione integrale spese per parteciparea fiere e congressi.
  • Tessile - abbigliamento: risparmio fiscale per gli investimenti in campionario (2008 - 2010).

ESTESO ALLE FILIERE IL SISTEMA FISCALE DEI “DISTRETTI”

Anche le filiere, le reti di impresa e le catene di fornitura godranno dello stesso sistema fiscale dei “distretti”. L’obiettivo dell’intera disposizione è quello di promuovere lo sviluppo del sistema imprenditoriale attraverso azioni di rete in grado di rafforzare le misure organizzative delle imprese, l’integrazione per filiera, lo scambio e la diffusione delle migliori tecnologie, lo sviluppo di servizi di sostegno e forme di collaborazione tra realtà produttive appartenenti anche a regioni diverse.

RICERCA SCIENTIFICA: CREDITO D’IMPOSTA PER 1,05 MILIARDI (2010-11)

Con i proventi dello scudo fiscale, è stato aumentato di 400 milioni, per un totale di 1,05 miliardi di euro l’ammontare del credito d’imposta disponibile nel biennio 2010-2011 per le imprese che investono in ricerca scientifica.

 


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